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Testimonial - Gaia

Gaia Cortese

Gaia Cortese - ammessa nell'agosto 2022 al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance, Londra - UK

* In corsivo sono tutti gli insegnamenti/ pensieri/ parole che hanno caratterizzato i tre anni di studio con Laura, trascritti dopo le lezioni. Ci sono richiami a “If - Rudyard Kipling e ai vari libri spirituali indiani di La, Rumi, Mona Lisa Smile.

 

Keep Asking Me, La. 

 

Qualche anno fa mi fecero leggere uno scritto, qualcuno ha capito e sentito la mia piccola storia, con la dedica: ‬un abbraccio a tutti i bambini/e “diversi/e”, sperando che nel loro cammino trovino adulti capaci di capirli e amarli per ciò che sono.

Era un giorno particolare quando conobbi La, il clima era monsonico, come l’anima di La, un po’ di India e tanta speranza. Arrivai in una sala-nuvola bianca di Via Poscolle, la stanza era sospesa, sublime e c’era tanto profumo, il Suo profumo. Nel momento in cui la vidi, mi misi a piangere, ancora oggi non riesco a dare una chiave di lettura a quella mia reazione, ma l’accolsi e le diedi espressione. Piansi. Venivo da tre anni di “stop” dalla danza, tre anni molto difficili e sofferti sia interiormente che fisicamente. Ero una ballerina agonista di danza standard e latini americani, che a causa di un infortunio, aveva dovuto interrompere il suo percorso come ballerina; la danza sportiva l’ho amata, la danza sportiva mi ha dato e tolto tanto. Sono arrivata a La tramite un’altra anima preziosa: volevo rimettermi in gioco. Volevo dare il compiuto a una situazione incompiuta e affrontare apertamente quel lutto che avevo con questa arte; darle un nuovo volto per trovare una piccola pace. Trascorsi quei tre anni di buio, dovevo riabituarmi alla luce ed ero quasi pronta e del tutto inconsapevole ad accogliere il lungo, sentito e duro percorso. Tutto ciò che mi sarebbe “arrivato”, nonostante il tempo, il cambiamento mentale e fisico, l’ho vissuto e interiorizzato con estrema gratitudine,umiltà, disciplina , decoro e discrezione.

Tornerai a ballare. In un modo o nell'altro. Sei già tornata. Lo so. Le passioni, quando sono vere, non si possono reprimere. Prima o poi tornano, con prepotenza, perché vivono dentro, sono tutto ciò che siamo.Quando una passione è dentro di noi, questa non ci abbandona mai. 

Tre anni fa ... per superare [...]; così la Ldl al mio ulteriore "io voglio solo danzare in tutti i sensi” ha replicato: che cosa è veramente la danza per te? Dov'è? La vedi? La puoi toccare? L’annusi? Non si vede, non si fa prendere in modo concreto, perché la danza è dentro te, è un dialogo poroso. E puoi danzare sempre, finché è dentro. Tu studia...fai...anche se sono piccole cose. Ma falle. Queste parole e il suo tono di voce risuonano nella mia mente.

Allora io faccio, La … studio... anche se sono piccole cose, coltivo il tuo seme e accolgo i nuovi semi: il nuovo sapere e il nuovo fare. 

Quindi mettiti in dubbio: perché danzi?

Se nessuno me lo chiede La, lo so; se dovessi spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so. L’unica certezza che ho ora, è che vorrei riuscire a essere e danzare come nel tuo “In between”; io l’ho compreso quel tuo “In between”, mi capisci?: tu sei un infinito danzato, materia e etere. Insomma, La, vorrei avere un’identità nuova. 

 ...

Se riuscirai a sognare, senza fare del sogno il tuo padrone;

Se riuscirai a pensare, senza fare del pensiero il tuo scopo,

Se riuscirai a confrontarti con Trionfo e Rovina

e trattare allo stesso modo questi due impostori.

Se riuscirai a costringere cuore, nervi e tendini

a servire il tuo traguardo quando sono da tempo sfiniti,

e a tenere duro quando in te non resta altro 

se non la Volontà che dice loro: "Tenete duro!"

-Se riuscirai a uscire dalla tua “comfort zone” e ricominciare tutto da principio,un diverso stile di danza, una diversa corrente di pensiero, accettandoti così come sei ora e rimanendo sempre sopra la musica, le cose e le situazioni, in maniera regale, come le aquile; il perfezionismo deve essere dimenticato-

-Se riuscirai a comprendere che l’obiettivo non è il piccolo o il grande risultato finale, ma il processo affrontato, la fede che hai dato al tuo flusso di energia, la transizione e quanta anima integra, onesta e pulita hai donato-

Se riuscirai a riempire l’inesorabile minuto

con un istante del valore di sessanta secondi,

Tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa,

e - quel che più conta - sarai una Donna e una ballerina dell’ in between, figlia mia!

Ho sempre ritenuto che quando nella vita si incontrano persone di un certo valore, che si donano a te, che trasmettono il loro sapere in modo disinteressato e ti aiutano in qualsiasi cosa e campo, è un dovere morale portare loro riconoscenza. A te, mia Dimenticata, andrà sempre il mio più grande rispetto. Sei stata il dono e l’origine di ogni cosa, l’esempio di vita mai scontato, la visione dall’alto, l’ispirazione catartica e lo stimolo raffinato a livello d’intelletto, di conoscenza, di carattere e di anima spirituale. Grazie per la tua Verità- il tuo sommo principio.

La danza è spiritualità, è seta nell’acqua”.

La Ldl mi ha insegnato a fidarmi di me stessa quando mi ripetevo che, in fin dei conti, danzavo sempre e comunque, con la mente, con i ragionamenti articolati,troppo filosofici e con il corpo; non ha importanza dove o come. Questa arte vive in me, cresce con me, si anima di me e io mi animo di essa, è ciò che sono, nel vero senso dell'essere. Lei ha capito bene ciò che provo ed è bellissimo, come anche so che non avrebbe mai permesso che potessi perdere, senza un motivo o scopo la mia arte. Sicuramente siamo in questa vita per essere coscienza, per sviluppare i nostri talenti e seguire il nostro cammino, non quello che il mondo esterno vuole farci ingurgitare.
E come facciamo a trovare questa cammino?
Seconda La dobbiamo spogliarci di tutti i "devo essere" e indossare solo i "fa per me". Lei mi obbliga costantemente a liberarmi delle forme mentis prestabilite che sono state gettate nella mia mente, dei giudizi esterni, di un voto, posizione o risultato, degli abiti troppo stretti o di quelli troppo larghi, delle parole imparate a memoria negli anni, dei morsi che i miei denti hanno inflitto alle labbra per non far uscire la verità. Sei nata con un’anima divina, questa è la tua Ferrari, la quale non deve essere, non deve apparire migliore e soprattutto, non deve essere perfetta, ma deve solamente sentire, per trovare la sua semplice e preziosa unicità. E non tradirla mai. La tua missione è una trama che viene ricamata nell’’universo, con indipendenza di pensiero e di azione. Con gratitudine, fierezza e gioia.

E se non la riconosco questa unicità, La?
La difficoltà non è nel riconoscerla ma nell'affidarsi ad essa. Completamente. Senza vie di mezzo o compromessi. Fanno questo le vere lottatrici: combattono i limiti della mente, per riuscire a rendere libera la loro anima.

La danza contemporanea mi ha reso libera di essere e sentire amore in un mondo che è diventato ormai troppo arido e del tutto apparenza, come diceva Pina Bausch; è il primo esempio di come ci si affida, ci si butta in un abbandono primordiale. La Sua danza mi ha sempre messo in discussione e stimolata, senza che io potessi assopirmi, adeguarmi o rendermi scontata; mi ha insegnato ad annoiarmi, a evadere, ribellarmi e diseducarmi per danzarmi; a sentire i problemi, le soluzioni e il relativo flusso, col suo armonico lasciare andare. La Sua danza mi ha dato il credo, un qualcosa di buono, generoso e gentile, poiché non forma ballerin* ma forma artist* interessanti che usano il corpo, l’intelligenza e la coscienza. La Sua danza mi ha dato sfumature e un’umanità ben definita. La ti dà il tempo per comprendere il movimento e farlo tuo, ti trasmette la logica del sentire ovunque nello spazio e in te. Lei lavora a livello energetico per ampliarti tecnicamente e farti essere un tutt’uno con la tua arte, che sia performance o improvvisazione. E poi l’arte deve essere letta o capita? Io devo essere compresa?Se hai un minimo numero di persone che sono entrate in connessione col senso artistico della tua performance, vuol dire che sei andata in profondità, come illustra il triangolo di Kandinskij( non soffermarti alla prima idea, ma continua a contare …). La respirazione, i 4 elementi, la natura, l’immaginazione, i fili di luce brillante che delineano lo spazio in cui tu sei, sono solo alcuni dei suoi strumenti d’insegnamento, i quali permettono una solida crescita personale e artistica. Inoltre per lei ,il talento va nutrito e coltivato attraverso metamorfosi continue. Lei educa a una logica matematica, tecnica pura, definita, fatta di gradi e angolazioni e poi, ti prepara a comunicare la tua essenza espressiva.

Infine, come ripete ad ogni inizio lezione, citando elegantemente Cunningham: è sempre la possibilità di assecondare un’energia, che governa il lavoro tecnico e espressivo, e ciò, richiede tanta cura e studio: a seconda del tuo tempo e possibilità/doti fisiche attuali . È la possibilità di assecondare un’ intelligenza cosciente - che solo è- che governa un ballerino.

-Suite by chance, 1953; Suite for five, 1956 – Merce Cunningham-. 

Ad oggi, la mia risposta alla tua domanda, La:    Perché danzi?...“ in questo nostro momento sacro, solo se danzo sono, medito e amo”

 

Alla tua unicità spirituale e artistica; con amore per te,

 

Gaia.

 

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